Recensione Oneplus 5: potenza bruta.

 Dopo una miriade di rumors, la piccola Azienda cinese, tira fuori dal cilindro il suo quinto telefono.

 

 

 

 

Nata da una costola di Oppo,  Oneplus sembra non essere ancora in grado di investire sull’innovazione: il design migliora dal 3t, ma non si avvicina agli odierni bezeles né si differenzia.

DESIGN

Leggermente più ergonomico del suo predecessore, grazie alle  stondature presenti sul retro. Il corpo rimane in alluminio. La novità è un design un po’ alla iPhone , con le due fotocamere posizionate nella medesima posizione. Frontalmente rimane la sensazione di un 3t stondato. Rimangono le cornici importanti e , per fortuna, il tasto slider per disattivare il volume. Bellissimo il colore Midnight Black.

Il telefono è molto sottile e largo. Questo sbilanciamento mi ha reso difficile la presa e il telefono necessita assolutamente di una cover o  scivolerá abbastanza in fretta. Reattivissimo il sensore per le impronte, che sbloccherá il telefono in una frazione di secondo.
Passo indietro per il feedback della vibrazione, piuttosto leggero e zanzaroso.
 
 

DISPLAY 

 
Nulla di invariato per quanto riguarda lo schermo che rimane un Amoled da 5,5 pollici con risoluzione Full HD
Rispetto al suo predecessore ho notato una minore tendenza ai riflessi azzurri.
Di defualt troverete il punto di bianco tendente al giallino, ma che sarà possibile regolare dalle impostazioni. Rimane la sensazione di uno schermo non da top gamma con un sensore della luminosità piuttosto pigro.
 
 
HARDWARE
 
Se esteticamente non mi ha fatto innamorare, all’interno dello smartphone tutto è al top. La versione che ho io è spaventosamente pompata con ben 8 GB di RAM e 128 di archivio interno. Il processore Snapdragon é il top gamma snapdragon 835, culmine attuale della convergenza prestazioni/consumi che si sta cercando di raggiungere.  I numeri parlano da soli e c’è poco da aggiungiungere: non ho mai visto un Telefono così rapido. Velocissima è l’installazione e apertura Delle app, così come lo scrolling Delle pagine  web risulta fluidissimo e istantaneo nel renderizzare contenuti pesanti.
Inutile dire che con 8 GB di RAM sarà praticamente impossibile vedere un ricaricarimanto Delle app, sebbene sia convinto che allo stato attuale siano più marketing che altro.
Fluidissima anche l’esperienza gaming.
 
SOFTWARE E MULTIMEDIALITA’
 
Ciò che mi è più piaciuto di questo Oneplus 5 e che lo rende il meno cinese dei cinesi, è l’interfaccia software OxygenOS, aggiornata alla versione 4.5.3, basata su android 7.1.1. Oneplus prende parte dalla Rom Google e ne aggiunge alcune migliorie, come la possibilità di cambiare l’icona della batteria e la calibrazione dello schermo che ho preferito impostare su tonalità fredde per contrastare la tendenza a saturare i colori dello schermo Amoled. Oltre la modalità notturna è presente anche la modalità lettura che ci permettera di aggiungere applicazioni a nostra scelta sulla quale filtrare la luce blu per non affaticare la vista. Un software che mi è piaciuto tanto è che da la sensazione di avere in mano un Google Pixel.
Il lavoro di Oneplus, su questo punto di vista, mi ha veramente convinto. Basti pensare che è la prima volta che non metto Nova Launcher perchè il launcher stock permette di cambiare le icone e implementa Shelf, una schermata dove potremmo racchiudere tutti i nostri widget.
 L’audio fuoriesce dallo speaker inferiore. E’ veramente altissimo.
 
FOTOCAMERA
 
Le due fotocamera sono la vera novità di questo Oneplus 5 e per il quale ci si aspettava un netto  miglioramento per mettersi al pari con i top gamma. Si tratta di una fotocamera da 16 megapixel con apertura da f/1.7 e una seconda fotocamera “tele” da 20 megapixel f/2.6, implementata per dare possibilità di eseguire un piccolo zoom 2x non digitale e dare profondità di campo nei ritratti.
C’è l’hdr automatico ed è stato Inserito anche l’istogramma in modalità Pro.
La migliore luminosità si nota soprattutto negli scatti con tanta luce che sono ben definiti e segnano un importante passo in avanti rispetto al passato. Al calar della luce , però, la mancanza di stabilizzazione ottica si farà sentire e otterrete scatti ancora distanti dai top gamma perchè il software aumenterà l’iso per non rallentare troppo i tempi di esposizione.
Di ottima fattura gli scatti frontali, merito della fotocamera da 16 megapixel con apertura f/2.0.
 I video possono essere registrati in 4k, se rinuncerete alla stabilizzazione digitale , attiva soltanto in Full Hd.
 
AUTONOMIA
 
La batteria da 3300 maAh mi ha sempre permesso di arrivare a sera  con il mio uso intenso , merito degli ottimi consumi dello Snapdragon 835.
 
CONLUSIONI E GIUDIZIO FINALE
 
Oneplus 5 è sicuramente un top gamma nelle specifiche tecniche e lo sta diventando anche nel prezzo. Nella variante top 8/128 GB ha un prezzo di 559€. Se lo storage non è un problema , è sufficiente la versione 6/64 GB  al prezzo di 499€  con 6 GB di RAM.
 
Personalmente, questo Oneplus 5 non mi ha entusiasmato molto, per via del design. Parecchio sottile, forse anche un poco largo. Mi ha stancato abbastanza presto e non è un buon segnale. Poca ottimizzazione delle cornici, design  non bellissimo, assenza di impermeabilità e stabilizzazione ottica sono pecche che da un top gamma non ci si dovrebbe aspettare.
Salvo il software e la fotocamera che, comunque, non delude.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *