Blackberry Keyone – Ritorno al passato

Blackberry Keyone sembra immergerci nel passato. 

Il tocco vintage è  intuibile dalla tastiera fisica,  ma solo in apparenza, perchè la realtà è ben diversa.

 
 
QUESTIONE DI TASTIERA
 
Perchè scegliere Blackberry Keyone? Necessaria un po’ di storia.
In principio vi erano i fan della tastiera, contrapposti ai seguaci del touch resistivo. L’avvento del touch capacitivo ha segnato una svolta, facendo presumere l’estinzione dei fan della tastiera, ma leggendo un po’ i pareri in giro e soffermandomi a lungo su questo  dispositivo, mi sono reso conto che non è proprio così. Perchè la “pressione” è appagante.
La qwerty è pensata per soddisfare l’utenza che sente la necessità di premere tasti, di scrivere un messaggero al volo, di avere un ritorno meccanico alla pressione. La digitazione è facilitata anche dai suggerimenti che appariranno in basso al display e dalle gestures swype per completare facilmente la parola o cancellarla.
La tastiera assume anche la funzione di trackpad, attraverso la quale sarà possibile efettuare uno scrolling delle pagine o muoversi attraverso le lettere di una parola digitata.
 
DESIGN
 
Questo Keyone ha un aspetto da BlackBerry classico e demodè,  inglobando caratteristiche da 2017. Design squadrato, corpo in metallo, Ovviamente, non è impermeabile.
Il retro è  composto da una plastica gommata, che assicura un buon grip
Presente la USB type C con supporto alla ricarica rapida. Il sensore biometrico è posizionato, in maniera molto intelligente, sulla barra spaziatrice. Molto efficiente e sblocca il telefono in una frazione di secondo.
Il display è quasi quadrato in rapporto 2/3 con risoluzione 1620×1080 una  diagonale da 4,5 pollici. E’ circondato da  cornici abbastanza evidenti e tecnologia IPS. Siamo veramente lontani dall’ottimizzazione degli spazi da poco ottenuta con Mi Mix, G6 o Galaxy S8.
 
SOFTWARE
 
L’interfaccia software di BlackBerry Keyone è una rom praticamente stock, con aggiunta delle personalizzazioni Blackberry. Tra le quali troviamo il famoso Hub, un contenitore nel quale sarà possibile visualizzare  i messaggi ricevuti dalla maggior parte delle applicazioni. Utilizzando il launcher stock è possibile mappare i tasti della qwerty ed utilizzarli come Shortcuts, differenziando tra pressione breve e prolungata. Allo stesso modo, è possibile personalizzare il tasto posizionato sotto il bilanciere del volume, sulla destra, al quale ho preferito assegnare l’apertura della fotocamera.
 
Android  è  aggiornato alla versione 7.1.1. Il processore Snapdragon 625 si conferma leader nell’autonomia: sono andato oltre le 8 ore di schermo acceso. Prestazioni non proprio da top gamma, ma nell’uso quotidiano è quasi impercettibile notare differenze; un buon compromesso che ci può stare. 3 Gb di Ram, talvolta sembrano bastare, altre volte, invece, si nota lentezza. Quando molte applicazioni finiranno in multitasking  si noterà qualche ricaricamento.
 
FOTOCAMERA
 
La fotocamera riesce a tirare fuori buoni scatti (da 7,5) in condizioni di luce diurna, calando la qualità con poca luce. Sono buoni scatti, ma non siamo ai livelli dei top gamma. Si perde un po’ di messa a fuoco e la nitidezza non è eccelsa.
Scatti che è possibile mantenere fedeli alla  proporzione del display di 2/3.
 
 
CONCLUSIONI
 
Tirando le somme, un telefono con la tastiera fisica può avere senso nel 2017? Se quello che state cercando è il massimo della produttività nella messaggistica, con le features BlackBerry, allora  sì. Considerando che KeyOne è unico nel suo genere ed esteticamente piuttosto accattivante. Se il vostro Target si ascrive agli amanti delle performances, dello schermo all’ultimo grido, gaming, foto e uso social, allora sarà meglio guardare altrove, perché il prezzo di 600 €, di certo, non aiuta nè valorizza questo Keyone, che di personalità ne ha da vendere.
 
 
 
 

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